NIKOLA TESLA - UN GENIO CHE ARRIVAVA DA UN ALTRO PIANETA?




Nikola Tesla ha avuto certamente un grandissimo impatto sulla vita nel 20° secolo, ed anche oltre, rispetto a qualsiasi altro scienziato dopo di lui. 
Le sue innumerevoli invenzioni  vanno dalla corrente alternata alle lampade a fluorescenza, alla Tv, la radio, il radar, la turbina, i robot, le macchine elettroterapeutiche, il telecomando, i raggi X, il laser, le comunicazioni wireless
 ed altri circa 700 brevetti.


Brevettò anche il primo modello di aeromobile a decollo e atterraggio verticale  ed una un'arma chiamata "teleforce" che la stampa soprannominò "raggio della morte", che era un meccanismo per generare una tremenda forza elettrica.
Presente tra le sue invenzioni anche un metodo per contrastare la gravità e un dispositivo per comunicare con gli extraterrestri.


Tesla rifiutò milioni di dollari in royalties nonché il premio Nobel perché non credeva che i " big business" e i " giganti aziendali" dovessero controllare ciò che prontamente appartiene a tutta l'Umanità.


Molte delle invenzioni di Nikola Tesla erano avanti anni luce rispetto ai suoi tempi a tal punto che in molti si sono chiesti se fosse in contatto con qualche civiltà più evoluta.



Del resto è stato lo stesso Tesla a rivendicare il contatto con un'intelligenza aliena scrivendo nelle sue note e lettere agli amici di una misteriosa serie di segnali che aveva incontrato mentre studiava le  microscopiche perturbazioni dei campi elettrici.


Il colonnello Philip Corso nel suo libro " The Day After Roswell", fa notare che la tecnologia del "raggio della morte" di Tesla, è simile ad un dispositivo trovato a bordo del disco precipitato a Roswell nel 1947.


Tim Beckley, redattore, editore, produttore cinematografico e ricercatore UFO e paranormale ha detto : " Ci sono molti che credono che Tesla fosse in realtà un figlio delle Stelle, nato su un altro pianeta e lasciato sulla soglia dei suoi genitori adottivi. Questa teoria speculativa viene esposta nel libro di Margaret Storm e in un secondo volume del Comandante X dal titolo : 
Free Energy and the White Dove.


Otis T. Carr
L'idea che Tesla venisse da un altro pianeta, continua Beckley, sembra abbia avuto origine con una testimonianza rilasciata da Otis T. Carr, medico di Baltimora e inventore. 
Carr sostiene di aver lavorato per anni fianco a fianco con Tesla scoprendo pezzi della sua vita di cui nessun altro era al corrente, i segreti di Nikola Tesla, compreso il fatto che lui " non era di qui".


Girando per la rete mi sono imbattuta in una esclusiva canalizzazione di Nikola Tesla effettuata da Jorge Raoul Olguin, Presidente dell'Istituto di Ricerca Parapsicologica, direttore del Gruppo Elron, psicologo cognitivo, canalizzatore e creatore della Psicointegrazione.


La riporto qui di seguito perché, pur non potendo per ovvie ragioni verificarne l'autenticità, ho trovato un'interessante correlazione con il discorso appena fatto.


NIKOLA TESLA - LE MIE VERE ORIGINI.


" Nel 1856, un militare chiamato Milutin ha visto nel cielo una scia di fuoco che avrebbe cambiato la sua vita. Una scia di fuoco nella zona conosciuta come la Serbia che ha seguito con i suoi occhi andando verso il luogo. Ha trovato un apparecchio di volo con un bambino molto piccolo ed una donna che non mostrava segni di vita.

Milutin era un uomo di fede, un uomo che ha sempre predicato l'Amore verso Dio, un uomo che amava ed era amato da sua moglie e, sebbene fosse rispettoso delle leggi come buon militare, non denunciò il ritrovamento dell'oggetto volante.

Prese il bambino nelle sue mani e con due uomini affidabili al suo servizio, Slavic e Vortic, uomini di sua fiducia intima, fece sparire l'apparecchio.
Questi due uomini erano caratterizzati dal non essere molto brillanti. Chiesero a Milutin cosa era successo e dal momento che l'apparecchio era molto deformato, disse loro che si trattava si un apparecchio militare nemico pilotato da una donna-spia.
Dal momento che non voleva più fomentare ostilità, chiese ai suoi compagni di non comunicarlo al Comando Supremo. 
L'apparecchio fu fatto sparire e la donna fu sepolta.
Il giovane Milutin prese il bambino del quale i suoi compagni non erano a conoscenza.
Il Dr. Fardek, amico di famiglia, firmò un certificato di nascita e il ragazzo, vale a dire me stesso, risultò essere nato il 10 Luglio 1856 in una città chiamata Smiljan in Serbia.
Fu una grande sorpresa per mio padre quando vide che il bambino che aveva adottato come suo figlio non era del suo stesso mondo. 
La sua fede si rafforzò ancora di più.
Abbandonò la carriera militare e diventò un sacerdote della Chiesa ortodossa in Serbia.

Quella che era la mia madre adottiva, non ebbe un'educazione formale, ma aveva uno spirito brillante e una memoria eccezionale. 
Lei fu quella che mi supportò nel mio fisico, nella mia crescita spirituale e intellettuale.

Prima di questa storia, dove sono comparso come nato il 10 Luglio 1856, ci fu un'altra storia.
 In un mondo lontano dove i miei genitori biologici erano assolutamente opposti : una madre amorevole, ricercatore studioso, intelligente, di tutto ciò che riguardava l'astrofisica, una delle poche donne ricevute come pilota di veicolo spaziale in quel mondo, e mio padre in quel mondo, uomo militare, come Milutin sulla Terra ma assolutamente diverso : senza pietà si direbbe, senz'anima . Più volte ha finito per attaccare mia madre, ma dato che aveva una grande potenza militare, mia madre non poteva continuare più così.

Quando mio padre andò in visita in un altro continente, con ironia e presuntuosamente, a tenere una conferenza di pace e di benessere, dato che era invece appassionato di guerra e sottomissione dei paesi poveri che c'erano in quel mondo, ed erano molti, mia madre approfittò per prendere le poche cose necessarie e con la sua invenzione che sarebbe un apparato anti-radar, dico così perchè in realtà è un concetto impossibile da tradurre, lasciò quel mondo.
A dispetto di andare in una piccola nave, aveva capacità interstellari e il suo computer rilevò quello che chiamereste "crepe spaziali" per arrivare a Sun 3, alla Terra.

Ma non era tutto così semplice. L'ultimo attacco fisico che mia madre aveva ricevuto da mio padre, le aveva fatto molto male e l'unico modo per proteggermi era di scappare da quel padre biologico.

Mio padre biologico in quanto incarnazione, l'unica cosa che sapeva era che mancava una nave, mia madre e me. In breve tempo ci ha dimenticati. 
Che cosa è successo a lui non è importante in questa storia.

Con l'ultima forza di mia madre, lei arrivò nell'atmosfera terrestre proteggendo la nave con un minimo campo di energia, poi perse conoscenza e la nave cadde. 

Il campo di forza più l'antigravità interna, hanno impedito che la nave si distruggesse completamente evitando di ferirmi.

Paradossalmente quando Milutin mi trovò, avevo esattamente un anno terrestre, vale a dire che ero nato il 10 Luglio 1855 e sono stato registrato un anno dopo, ovviamente.

Milutin ha amato me come fossi suo figlio, ma allo stesso tempo, mi vide come un segno di Dio, per questo motivo ha abbandonato la carriera militare, per questo motivo ha preso i voti come sacerdote della Chiesa ortodossa Serba.

Disse alla mia madre adottiva che mi aveva trovato nei campi e, ovviamente disse la stessa cosa al medico. Vale a dire che per la mamma sono sempre stato un ragazzo terrestre. 

Ma ho sempre avuto davvero una memoria prodigiosa, ho imparato diverse lingue, mi piaceva studiare molto, ho letto i testi in diverse lingue, ma sopra ogni altra cosa mi chiedevo il significato della vita, ciò che il mondo era, quale missione avevo portato. Ignoravo di essere venuto da un altro mondo. ( ... )

Io stavo crescendo, a casa assemblavo e smontavo le cose, mi piaceva indagare su tutto ciò che era meccanico e, mentre crescevo, avevo tanta dedizione per lo studio da trascurare la mia parte fisica. Ho contratto la malaria, ho avuto febbre molto alta, sono stato due volte vicino alla morte, due volte...

Mio padre Milutin era molto preoccupato, vedeva che mi piaceva l'ingegneria ma sapeva che avrebbe richiesto anni di studi intensi ed una forte disciplina, ed aveva paura che io mi indebolissi ancora di più.

Un giorno mi disse : 
" Figlio, forse così come sei stato un segno per me, forse oggi Dio, con la tua debolezza, mi manda un segno affinché tu diventi un sacerdote".

" No padre, io credo che la mia missione vada in un'altra direzione, e ciò non diminuisce l'amore che provo per il Creatore.

Ho studiato la carriera di ingegneria allo Higher Real Gymnasium in Croazia dedicandomi alla sperimentazione elettrica. In tre anni ho finito con successo la carriera che di solito richiedeva quattro o cinque anni nel migliore dei casi.
Ma era il mio futuro, un futuro che stavo scrivendo.

Quando ho terminato i miei studi, entrambi i miei genitori erano d'accordo e mi hanno detto che ero talmente esigente con me stesso che mi chiedevano di fare la carriera religiosa, non importava il titolo di ingegnere.

Ho contratto il colera, ero ancora una volta, per la terza volta, sull'orlo della morte e in quel momento ho ricevuto la chiamata dell'esercito.

Mio padre Milutin stava molto male psichicamente, pensava : " Se mio figlio sopravvive al colera, sarà arruolato nell'esercito".

Avrebbe fatto l'impossibile affinchè io continuassi la carriera religiosa. 
A volte stavo così male che avevo appena la forza di alzarmi dal letto, ero di cattivo umore, era come se qualcosa mi stesse allontanando dai piani tracciati, non conoscevo infatti cosa la mia parte spirituale aveva tracciato, ma ho come avuto un certo istinto.

Mio padre mi vedeva così male che mi disse :
" Vuoi studiare ingegneria elettrica? Fallo, fallo. Per favore".
Mi ha mandato in un luogo di riposo in modo da poter recuperare. Il verde, gli alberi, l'aria fresca.

E Milutin, dal momento che aveva alcuni amici nella Forza, usò le sue influenze per evitare che io facessi il servizio militare.

Ho recuperato dai miei problemi di salute e mi sono dedicato completamente al mio lavoro. 
Sono stato attratto da tutto ciò che era collegato all'argomento elettrico perché sapevo che l'elettricità non era ancora presente, e grazie all'elettricità ho potuto realizzare molte cose, molte cose.


 Alla fine ho avuto il presentimento che i cavi e i fili non fossero necessari e che i messaggi potessero essere trasmessi a distanza e che avrei dovuto inventare queste apparecchiature perchè in fondo avevo l'idea di come farlo e le mie invenzioni avrebbero rivoluzionato il futuro del pianeta Terra.


Quando mi disincarnai, il 7 Gennaio 1943, fu come se fossi andato via con più ansia. Volevo continuare la mia missione di aiuto.


Tre anni e mezzo dopo mi sono incarnato ancora .
In questo momento sono incarnato per adempiere la mia missione".


Al di là della sua provenienza, resta comunque indubbio il fatto che Tesla sia stato una delle menti più brillanti di tutti i tempi, un genio troppo spesso sottovalutato.
Torre Wardenclyffe

Ha messo tutto il suo genio e tutto il suo cuore nella costruzione della Torre Wardenclyffe perché desiderava realmente aiutare l'Umanità fornendo qualcosa che avrebbe donato energia gratis a tutti.
Ma questo si scontrava con gli interessi economici dei suoi finanziatori che ritirarono il loro appoggio e la torre in seguito fu distrutta.
Ora, grazie anche alla diffusione di libri e film-DVD sulle sue opere, Tesla potrebbe avere finalmente il giusto riconoscimento.


" La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'Umanità. Se vogliamo eliminare la miseria e la povertà...l'elettricità è il nostro baluardo, la fonte primaria delle nostre versatili energie. Con l'energia elettrica sufficiente a nostra disposizione possiamo soddisfare la maggior parte dei nostri bisogni e garantire un'esistenza comoda e sicura a tutti".
 Nikola Tesla

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TESLA - LAMPO DI GENIO.
La storia e le scoperte del più geniale inventore del ventesimo secolo.
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IL SEGRETO DI NIKOLA TESLA - FILM.
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