VADIM ZELAND : PROIETTARE LA PROPRIA REALTÀ.







Vadim Zeland, esperto di fisica quantistica e autore della serie "Reality Transurfing" bestseller in Italia e nel mondo, spiega nei suoi libri come gestire la Realtà.

Il suo modo di approcciarsi alla vita esclude la lotta a favore della positiva leggerezza con la quale scivolare attraverso le circostanze della vita.

Zeland sottolinea spesso che è fondamentale diminuire l'importanza di ciò che ci accade per evitare di rimanere vittime del pendolo. Il pendolo è una struttura energetica d'informazione creata dall'energia mentale.

Il pendolo si alimenta nutrendosi dell'energia che la persona emette in reazione alle diverse situazioni come panico, paura, odio, disprezzo, ansia , rabbia, indignazione, disperazione ecc.

Questa struttura mentale farà quindi in modo di stuzzicare la sua vittima per far si che questa emetta l'energia che gli serve per alimentarsi. 
Il problema è che rimanendo vittime di questa situazione ci si allontana sempre di più dalle linee fortunate della vita.

Quindi che fare?
È necessario affossare o estinguere il pendolo.
Affossare significa ignorare, non reagire in alcun modo alla sua provocazione, fare il vuoto.
"Se sono vuoto, non offro agganci. Non faccio il gioco del pendolo ma non cerco nemmeno di difendermi. Lo ignoro semplicemente. L'energia del pendolo, senza toccarmi, si diffonde e si disperde nello spazio".
Estinguere il pendolo significa manifestare una "reazione inadeguata". 
Zeland a questo proposito dice:
"Provate per esempio, ad accogliere il problema con un finto entusiasmo o con un'euforia idiota: si tratta di sistemi per estinguere il pendolo. vedrete che non ci sarà alcuna continuazione.  Invece della paura provate a manifestare sicurezza, invece di provare sconforto provate a sfoderare entusiasmo, al posto dell'indignazione esibire indifferenza e al posto dell'irritazione mostrare gioia.                         Che cosa avete da perdere? Magari potrà sembrare una cosa assurda, però questo gioco non lascerà al pendolo nessuna chance".
Il punto è emettere una frequenza diversa da quella del pendolo, entrare in dissonanza per estinguerlo e allontanare così le circostanze negative dalla nostra vita.
Se si distoglie l'attenzione da ciò che non ci piace, la nostra frequenza cambia ed è questo che ci permette di avvicinarci sempre di più a ciò che vogliamo manifestare.
Bisogna ricordare sempre che l'attenzione che diamo alle situazioni fa in modo di confermarle e renderle più forti.

Una volta imparato a gestire i pendoli Zeland, nel suo ultimo libro
 "Il Proiettore", spiega come fare per proiettare la propria realtà.
Le persone, dice Zeland, si distinguono in due categorie:
Ricevitori e Trasmettitori.
I Ricevitori sono la grande maggioranza delle persone mentre i trasmettitori sono molto più rari.
Per diventare trasmettitori bisogna imparare a fare il procedimento inverso a quello che si fa quando si gira un film.
Anziché quindi registrare ciò che già si è manifestato nella realtà, Zeland ci insegna a trasferire il nostro film virtuale mentale nella realtà.

Per questo nel libro "Il Proiettore" è presente un diario da utilizzare per scrivere il proprio film, per registrare le proprie forme pensiero che confermano la realizzazione delle proprie intenzioni.
Viene spiegato nel dettaglio come fare, riportando anche degli esempi per trasformare le immagini in realtà oggettiva.

È quindi un vero e proprio strumento di lavoro per intervenire sulla propria realtà con le preziose indicazioni di Vadim Zeland.








REALITY TRANSURFING - IL PROIETTORE. 
Come mettere in pratica il Traansurfing nella vita di tutti i giorni. Scheda libro qui.









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