MAURO BIGLINO - LA BIBBIA NON È UN LIBRO SACRO.




I giuramenti dei presidenti degli Stati Uniti sono fatti sulla Bibbia.
Ma cosa succederebbe se si appurasse che la Bibbia NON è un Libro Sacro?


Mauro Biglino è uno studioso di storia delle religioni. Ha tradotto la Bibbia derivante dal codice ebraico di Leningrado in modo letterale scoprendo così molte cose interessanti.

Biglino dice: 
Io non parlo di Dio perché non so niente di Dio e poi perché la Bibbia non parla di Dio.
La Bibbia ci racconta un'altra storia.

Gli autori biblici non parlavano di Dio.
L'idea di Dio è stata introdotta dalla teologia ebraica a partire più o meno dal V secolo a.C.
La teologia e quindi tutto ciò che riguarda Dio, non è presente nella Bibbia.

Ci è stato lasciato credere che la Bibbia sia un libro scritto nella notte dei tempi e che una volta scritto sia rimasto intonso, nel senso che nessuno più ci ha messo le mani proprio perché era ispirato da Dio.

In realtà la Bibbia è un insieme di libri tra i più scritti, riscritti, emendati, cancellati, corretti, nascosti, fatti sparire e ritrovati che esistano sulla faccia della Terra.

Delle origini della Bibbia non si sa nulla, la Bibbia è un libro senza fonti in più versioni.
Non c'è un solo testo biblico che abbia un autore definito e questo è un dato di fatto.

Il Prof. Alexander Rofe che insegna alla Hebrew University di Gerusalemme da quarant'anni, dice che ogni testo biblico tramandato a mano o sotto dettatura non è mai uguale, mai.

I testi del 400 a.C. erano come un imbuto
rovesciato, per una parola che entrava ne facevano uscire molte di più, tutte quelle che non erano funzionali all'idea che dovevano veicolare.

Ma due secoli e mezzo dopo l'imbuto si rovesciò, nel tempio qualcuno disse : Ecco, questo è il testo ufficiale.
Da quel momento tutti i libri vengono corretti per adattarli al testo ufficiale e se un libro era molto divergente, non potendo distruggerlo perché era scritto dai loro padri, lo si seppelliva.

La Bibbia è nata così quindi possiamo solo fare finta che sia una verità.

Una delle operazioni che è stata fatta durante questi interventi, è stata quella di eliminare la pluralità del termine Elohim.
Nessuno sa realmente cosa voglia dire questo termine ma certamente la traduzione più fantasiosa è quella Elohim = Dio.

Un altro termine del quale non si conosce il significato è Yahweh, quello che viene identificato con Dio. 
L'unica cosa che si sa con certezza è che questo termine non è di origine ebraica.
Il termine originale, formato da sole consonanti (YHWH), era conosciuto dalle comunità extra ebraiche e precedenti a quella ebraica e si riferiva ad un individuo che governava in un certo territorio che era quello che corrispondeva all'attuale Arabia.

La lingua ebraica fa la sua comparsa ufficiale nel decimo secolo a.C., quindi, nella migliore delle ipotesi, trecento anni dopo Mosè.
Non è noto in quale lingua sia stato pronunciato, non si sa quali suoni vocalici avesse.
Le consonanti sono state scritte quattro secoli dopo che quel "suono" è stato pronunciato.
Le vocali sono state aggiunte 1600 anni dopo.
Di questo nome non si sa nulla.

Bisogna avere il coraggio di dire che da quel libro non si possono ricavare verità assolute. 

Siamo vittime di un grande inganno?
Ci hanno raccontato una storia non vera?
La storia dell'Umanità è tutta da riscrivere?

L'ultimo attesissimo libro di Mauro Biglino, La Bibbia non è un Libro Sacro, risponde a questi e molti altri interrogativi .

La Bibbia non è un Libro Sacro - Libro
Il Grande Inganno.




 
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